Tavolo umanistico

Noi amiamo il bello, ma con misura; amiamo la cultura dello spirito, ma senza mollezza. Usiamo la ricchezza più per l’opportunità che offre all’azione che per sciocco vanto di parola, e non il riconoscere la povertà è vergognoso tra noi, ma più vergognoso è non adoperarsi per fuggirla.

(Tucidide, Storie, II, 34-36: “Discorso di Pericle agli Ateniesi”)

Quando mi è stato chiesto di scrivere una breve presentazione del Tavolo Umanistico all’interno della nostra associazione, le parole che mi sono sembrate più adatte sono quelle di questo celebre testo, una delle prime versioni di greco in cui i classicisti si imbattono al ginnasio.

Pericle parlava al suo popolo, gli Ateniesi; io vorrei invece descrivere cosi i miei compagni di avventura, che in quest’ultimo anno hanno condiviso con me un buon numero di “tavole rotonde”, tra discussioni, dibattiti piuttosto accesi, momenti di sorpresa, commozione e curiosità. Lo studio in università ci assorbe parecchio tempo, ma siamo fermamente convinti che il continuo arricchimento a 360 gradi sulle tematiche più disparate (dalla filosofia alla scienza, dalla storia alla politica)  e l’allenamento a una particolare sensibilità per ciò che ci circonda siano motori indispensabili per la nostra formazione come Persone. Lo spirito che anima il gruppo è proprio questo: la sete di sapere e la sincera volontà di condividere.

Prima dell’estate abbiamo costruito assieme un percorso prettamente filosofico sul significato della Conoscenza, improntato sulla lettura e la discussione di alcuni estratti delle personalità a nostro avviso più significative in materia, da Kant a Wittgenstein.

Da settembre abbiamo proseguito, interrogandoci sui pro e contro dei modelli di istruzione a livello pre-universitario, diffusi nei vari Paesi del mondo; ognuno di noi ha individuato un’area geografica di suo interesse e, dopo una ricerca individuale a riguardo, ha ora modo di esporre al gruppo l’elaborato e dare il via alla discussione.

Le pubblicazioni che seguiranno nelle prossime settimane consistono in brevi riassunti delle nostre ricerche e riflessioni, con l’obiettivo ancora una volta di condividere, questa volta con i lettori, gli spunti che il progetto ci sta offrendo; e magari chissà, di arrivare all’orecchio di chi, come noi, inconsciamente sente un po’ sue le parole di Pericle.

Chiara Gardenghi

(Il tavolo umanistico si riunisce solitamente una volta alla settimana, spesso nelle aule messe a disposizione dalle università che ospitano le nostre assocciazioni “succursali”. Le riunioni sono aperte a chiunque fosse interessato, per luoghi ed orari vi rimandiamo alla nostra pagina facebook)