Per un’arte libera

Poesia di Giovanni Viglino, articolo di Clemente Micciché

Libero il poeta
di cantare
la bellezza dell’arte
come melodia
eterna
per l’orecchio di chi sa
ascoltare.
Libertà nel cuore
nelle parole
nella vita
nel trasmettere
cultura e amore.
Libertà nella mano
di chi ha voglia di
raccontare
il cielo, i sogni,
la realtà che s’ha
d’affrontare.
Libertà tua, lettore,
di cercar te stesso
su versi freschi,
sinceri di noi
artisti
per l’arte
eterni guerrieri.

Poesia, Letteratura, Arte e Musica.
Correnti in profonda crisi, offuscate, sepolte e calpestate dalla frenesia e dalla superficialità della nostra società; che nonostante l’occhio comune le guardi controcorrente, nutrono ancora una speranza di rinascita che risiede nella libertà.
In molti, forse tutti, si sono chiesti quale fosse il fine delle arti, intese in senso allargato, e la risposta più frequente è “l’essere belle.”
Certo, è una risposta corretta, ma estremamente superficiale e forse addirittura povera. La grandezza delle arti insiste sulla loro unicità ed eterna invincibile bellezza, intesa non come semplice diletto o piacere nell’osservare, quanto un profondo e soggettivo modo di sentirsi uomini («Quale bellezza salverà il mondo? » chiedeva il Principe…).
La verità si concentra proprio su questo: il fine delle arti non è piacere, ma comunicare, riuscire a trasmettere per intuizione quei concetti e sentimenti che nel discorso quotidiano si ha difficoltà ad esprimere. Ed è per questo che le arti sono innanzitutto libere, poiché sono il linguaggio più diretto e profondo che l’uomo possieda, attraverso il quale giunge a quella libertà che riteneva d’aver perso.
Questo è il nostro scopo: rilanciare la cultura restituendole l’aspetto relazionale di dialogo tra artista e spettatore, detronizzando l’estetismo dalla sua dittatura e tornando a sentire la cultura come nostra, come ambito di libertà interiore per il quale valga la pena essere “eterni guerrieri”.
Con il recupero dell’intuizione artistica e della padronanza mista a consapevolezza dell’importanza della bellezza, diverremo liberi a nostra volta. Libertà non è una condizione fisica, ma uno stato d’animo, un atteggiamento; come sottolineato in modo sublime da Shakespeare che, facendo parlare Amleto, apre le porte all’eternità umana: «potrei essere chiuso in un guscio di noce e sentirmi re dello spazio infinito».
Poesia, letteratura, arte e musica.
E libertà.

Immagine

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